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I vescovi ed arcivescovi a Medjugorje ed a proposito di Medjugorje

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I vescovi a Medjugorje ed a proposito di Medjugorje, VII

La Visita di un Arcivescovo Africano

Già da alcuni anni a Medjugorje incontriamo pellegrini provenienti dallo stato africano del Gabon. Nel settembre 1997 un gruppo di pellegrini ha seguito l'arcivescovo della capitale Libervile, monsignor Andre Fernand Anguile. Egli si è trattenuto a Medjugorje per una settimana. Parlando della sua terra e delle sue impressioni a Medjugorje, tra le altre cose ha detto:

"Spesso sono venuti da me dei pellegrini che erano stati a Medjugorje. Mi hanno parlato delle loro esperienze, mi hanno portato libri ed articoli di giornale. L'anno scorso i pellegrini mi hanno chiesto di accompagnarli. Io però non volevo venire poiché mi era stato detto che Medjugorje non era ancora stata riconosciuta. Quest'anno sono venuto con questo gruppo, l'ho fatto in piena consapevolezza, da privato cittadino. Volevo vedere cosa accadesse. Conosco molti frutti buoni di Medjugorje. Chi è venuto qui, una volta tornato a casa, è diventato un credente consapevole e questo è avvenuto a tutti

i livelli. E ciò è quello di cui abbiamo più bisogno in questo momento. La prima cosa che mi ha colpito profondamente è stato lo spirito di preghiera qui a Medjugorje. Vedo pellegrini provenienti da tutto il mondo. Il programma di preghiera serale dimostra quanto e come si preghi qui. Sia coloro che sono in chiesa, sia coloro che non possono entrare e rimangono fuori, pregano devotamente ed ardentemente. Vedo molti sacerdoti che confessano per ore e pregano in modo più devoto del normale. Mi ha rallegrato in modo particolare la moltitudine di giovani che qui pregano e si confessano. Qui non è difficile avvertire la presenza di Dio e l'opera della grazia e perciò si può credere anche alla presenza di Maria. Ho ascoltato la testimonianza dei veggenti e sono stato presente alla preghiera con Ivan al momento delle apparizioni. Essi ispirano pace e felicità. Parlano in modo semplice e mi ha colpito in modo particolare il loro modo di parlare della preghiera. Ci siamo raccomandati alle loro preghiere ed abbiamo chiesto loro di raccomandare il Gabon, tutto il popolo e la Chiesa alla Vergine. La mia impressione personale al momento è davvero favorevole. Qui viene molta gente che prega sul serio. Si respira pace. Qui non ci sono turisti. Si avverte anche la presenza della Vergine.

Alla domanda: "Cosa ha raccomanderebbe ai fedeli, sacerdoti e vescovi" monsignor Anguile ha risposto: "Le apparizioni della Vergine sono un buon segno per i nostri tempi. Tramite noi e per mezzo di Medjugorje Ella desidera prepararci al terzo millennio e bisogna prestare ascolto a quello che ci dice. Se la ascolteremo, tutto andrà bene ed il mondo avrà la speranza. E' bene che la Vergine appaia qui, i sacerdoti, i veggenti e tutta la comunità cerchino di continuare a credere. Siete diventati un esempio per molti. Qui si fa del bene. Mi raccomando alle vostre preghiere e vi prometto che pregherò per tutti voi. Al mio ritorno a casa dirò che sono stato a Medjugorje ed inviterò i fedeli a pregare e digiunare di più, affinché tutti insieme consentiamo a Maria di portarci verso una nuova epoca."

Il presidente della Conferenza Episcopale giapponese in visita a Medjugorje

Il Presidente della Conferenza Episcopale giapponese monsignor Stephen Fumio Hamao si è recato nella Repubblica di Croazia in visita al cardinale Franjo Kuharic. Durante la sua permanenza in Croazia, il 16 agosto si è recato in visita anche a Medjugorje al seguito del funzionario della Repubblica di Croazia in Giappone Andjelak Simic. Dopo la visita al santuario l'arcivescovo giapponese ha incontrato e parlato degli avvenimenti di Medjugorje con i francescani della parrocchia di Medjugorje ed altri, che attualmente operano a Medjugorje. Monsignor Hamao si è interessato in modo particolare ai pellegrini provenienti dal Giappone e da altre zone dell'asia meridionale che si recano in visita a questo santuario noto in tutto il mondo. Il parroco di Medjugorje fra Ivan Landeka ha fatto dono all'illustre ospite di una monografia fotografica su Medjugorje e di una corona, ed il direttore del Centro Informativo fra Miljenko Stojic ha illustrato all'arcivescovo giapponese i dati piu significativi relativi agli eventi di Medjugorje degli ultimi 16 anni.

La Visita del Vescovo dell'India

All'inizio del mese di agosto 1997 si è recato in visita a Medjugorje il vescovo indiano monsignor Arokiaswamy, che qui si è trattenuto per una settimana. Una sera ha celebrato la Santa Messa nel corso della quale ha tenuto un'omelia per tutti i fedeli presenti. Riportiamo integralmente l'omelia di monsignor Arokiaswamy.

"Io sono il vescovo dell'India. Sono vescovo da 21 anni e sacerdote da 51.

Mi interessa fare visita ai santuari mariani, a tutti i luoghi in qui si è manifestata la nostra Madre Santissima. A Lourdes, il più famoso dei santuari, sono stato 4 o 5 volte. Ho visitato anche la cappella delle medagliette miracolose. L'anno scorso sono stato anche a Montichiari, nell'Italia settentrionale, in cui Nostra Signora è apparsa come Rosa Mistica. L'anno prima ero stato a Fatima in Portogallo e a Garabandal in Spagna.

Quest'anno ho l'onore di visitare questo santuario della Regina della Pace a Medjugorje, grazie al mio amico tedesco Benedict Meier, che ho incontrato a Montichiari lo scorso novembre. Sono felice di aver potuto trascorre qui alcuni giorni in preghiera. Qui si avverte uno stato d'animo di fede, preghiera e profonda devozione alla Santa Madre, la "Gospa", come la chiamate qui.

Il messaggio di Medjugorje è uguale agli altri: preghiera, penitenza e conversione. Il grande numero di personeche si convertono e tornano a Dio è un grande segno di speranza per il futuro della Chiesa.

In passato e nei secoli precedenti, il razionalismo ha pervaso il mondo. La gente aveva iniziato a dire che non esistevano cose che rientravano nel soprannaturale o miracoloso e che quanto veniva definito miracoloso poteva essere spiegato con cause naturali, con la scienza. In un tale contesto la Vergine si è manifestata a Lourdes ed ha compiuto molti miracoli. Quando gli scienziati hanno iniziato a spiegarli con cause naturali, la Vergine ne ha compiuti altri, anche più grandi, come a voler dire loro: "E cosa dite di questo.... e di questo???" Alla fine gli scienziati hanno dovuto ammettere di non poter spiegare tutti quegli avvenimenti sorprendenti con delle cause naturali e ne hanno dovuto ammettere l'origine soprannaturale e miracolosa. Dio ha voluto allontanare gli uomini dal loro narcisismo per portarli verso di Sè.

La stessa cosa accade anche oggi. Il progresso tecnologico ha portato l'uomo sulla Luna e su Marte. Egli è orgoglioso della tecnologia e pensa di non aver bisogno di Dio. Cerca di trovare gioia in una felicità sfrenata, ma trova in sè il vuoto ed i beni materiali e l'aspirazione alla felicità non lo appagano. Si rende conto che solo Dio può colmare il suo vuoto e donargli la vera felicità e la pace dell'animo.

Dio manda sua Madre in vari momenti ed in luoghi diversi affinchè Ella conduca a Lui l'umanità. Ovunque il messaggio è lo stesso: preghiera, ritorno a Lui nella fede, penitenza e conversione. Sono questi i valori evangelici e non possiamo trovarne altri. Ecco perchè i messaggi fondamentali di tutte le apparizioni di Maria sono identici.

A Medjugorje sono avvenuti molti miracoli per intercessione della Madre Santissima, la Madonna: guarigioni fisiche, conversioni da una vita peccaminosa ad una vera vita cristiana. Il fatto che qui arrivino continuamente pellegrini ed in numero sempre crescente è la prova che qui vengono elargiti doni miracolosi. Se così non fosse, il flusso di pellegrini si sarebbe da tempo interrotto.

Penso che Chesterton abbia detto: "Alcune persone possono essere ingannate per tutto il tempo, tutte le persone possono essere ingannate in qualche momento ma non si possono ingannare tutti e sempre".

Qui la gente continua a venire in numero crescente e va via con la pace nel cuore.

Sono convinto che questi avvenimenti abbiano un'origine soprannaturale. Non dobbiamo aspettare il giudizio "ufficiale" della Chiesa, perchè potrebbero volerci degli anni. Per il giudizio ufficiale della Chiesa su Lourdes si è atteso molto, quasi 50 anni. Gli avvenimenti di Medjugorje hanno avuto inizio 16 anni fa. La Chiesa è lenta, ma non ha proibito i pellegrinaggi.

Quello che mi rattrista maggiormente e che mi fa male è la posizione contraria del vescovo locale, di quello attuale e del suo predecessore. Preghiamo affinchè cambi il suo atteggiamento negativo. Il Papa privatamente incoraggia i pellegrinaggi a Medjugorje e privatamente ha dato la sua approvazione. Per il momento questo ci basta.

Rivolgiamoci alla Madre Santissima affinchè ci plasmi ad immagine del Suo Figlio Gesù, per poter vivere secondo i valori evangelici dell'amore, del perdono e della solidarietà e per poter essere testimoni di Gesù in mezzo agli uomini tra cui viviamo.

Oggi è la festa di S. Lorenzo, famoso diacono e martire della Chiesa. Poichè oggi è domenica non si celebra questa festività. Assistette nell'eucarestia Papa Sisto II (la cui solennità è stata celebrata tre giorni fa). A lui vennero anche affidati i beni materiali della Chiesa e la cura dei poveri.

All'imperatore di Roma era stato detto che la Chiesa possedeva un'enorme ricchezza e questi voleva impossessarsene. Mandò uno dei suoi funzionari a dirgli: "Lorenzo, ho sentito che la Chiesa possiede una grande ricchezza e molti beni. Me li puoi mostrare?" Lorenzo gli disse che glieli avrebbe fatti vedere dopo tre giorni. Il funzionario ne fu molto soddisfatto. Il quarto giorno Lorenzo radunò tutti i poveri di Roma, gli storpi, gli zoppi, i ciechi del circondario e li mostrò al funzionario dicendo: "Questo è il tesoro della Chiesa". Il funzionario si arrabbiò perchè Lorenzo lo aveva ingannato ed ordinò che venisse martoriato su una grata di ferro con del fuoco sotto. Si dice che ad un certo punto Lorenzo disse ai suoi aguzzini: "Un lato è ben arrostito; passato all'altro e mangiate". Morì da martire famoso.

Guardiamo i poveri, vediamo in loro Cristo che soffre ed aiutiamoli, come aiuteremmo Cristo. Gesù ha detto: "Quello che avrete fatto ad uno dei più piccoli, lo avrete fatto a me". Questo è quello che fa Madre Teresa a Calcutta. Ricosciamo Gesù nei poveri che soffrono ed aiutiamoli come possiamo.

La Chiesa prega nelle sue preghiere ufficiali affinchè siamo protetti dalla passione e dalla corruzione, così come Lorenzo è stato protetto dal fuoco.

Possa il nostro Signore, per intercessione della Beata Vergine Maria, liberarci dal fuoco della passione ed aiutarci a vivere una buona vita cristiana."

La visita dell'Arcivescovo Colombiano

In occasione del 16° anniversario delle apparizioni, si è recato in visita a Medjugorje anche un arcivescovo colombiano. Ecco quanto ha dichiarato in quella occasione:

"Sono Fabio Betancourt Tirado, arcivescovo di Manizales in Colombia. Sono venuto con un gruppo di pellegrini costituito da 4 sacerdoti, 52 fedeli ed io. Dopo il pellegrinaggio in Terra Santa abbiamo deciso di visitare queste zone ed in modo particolare questo santuario. Siamo in viaggio verso Roma e qui sarò ordinato arcivescovo il 29 giugno. E' la prima volta che vengo in questo luogo, qui avverto la presenza di Dio. E' la stessa presenza che ho sentito in altri santuari mariani, come ad esempio quelli che si trovano nel mio paese, la Colombia, o quelli di altri posti del mondo come Fatima, Lourdes e Loreto. Sento la grazia che Dio dona ai suoi fedeli per mezzo della Sua Santa Madre, la Vergine Maria. Vedo tanti ragazzi, giovani, adulti ed anziani che vengono a pregare la Vergine Maria. A Lei confidano i propri bisogni ed i propri problemi, certi che grazie alla Sua intercessione, possano giungere al Signore.

Non conoscevo totalmente il messaggio di Medjugorje. E' certo che la Vergine ci inviti ad ascoltare il Signore. Ci parla di pace e di conversione e questo è un qualcosa che Dio ha sempre chiesto all'uomo e che continua a chiedere per mezzo della Chiesa. La Vergine cerca la riconciliazione e sarebbe bene che rispondessimo in modo positivo a questo appello. Per mezzo della Vergine Maria il Signore ci chiede ancora una volta di convertirci e di farci portatori di pace.

Il 16 Anniversario delle Apparizioni della Vergine nella Parrocchia di Medjugorje

In occasione del sedicesimo anniversario delle apparizioni della Vergine a Medjugorje sono giunti anche tre importanti rappresentanti della Chiesa: l'arcivescovo di Spalato in pensione Frane Franic, il vescovo in Italia Paolo Hnilica e l'arcivescovo dell'arcidiocesi di Manizales in Columbia Fabio Betancur Tirado, in viaggio verso Roma dove incontrerà Sua Santità Giovanni Paolo II. Hanno celebrato la S. Messa insieme ai pellegrini e reso testimonianza della propria convinzione della presenza della Vergine nella parrocchia di Medjugorje.

 


 

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